Girolamo Brittonio, poeta (1491 – 1550)

Il poeta cortigiano che dedicò un sonetto a Sicignano

Girolamo Brittonio

Girolamo Brittonio nacque a Sicignano nel 1491. Fin da piccolo era evidente la sua passione per la poesia, la musica e la pittura e nel 1519 si trasferì a Napoli al seguito di Giulio Cesare Caracciolo, dove frequentò l’Accademia Pontaniana.

Iniziò la sua carriera di poeta cortigiano presso il principe di Salerno Roberto II. Poi fu al servizio di Eleonora di Aragona, di Costanza d’Avalos e della poetessa Vittoria Colonna. Si trasferì a Roma intorno al 1535 durante il pontificato di Paolo III Farnese. Per quanto riguarda la sua morte non ci sono notizie precise, anche se è datata intorno al 1550.

Girolamo Brittonio

Girolamo Brittonio

La prima e più importante opera, “Gelosia del Sole”, è stata pubblicata a Napoli nel 1519 con il titolo “Sonetti et canzoni del Britonio” e poi a Venezia nel 1531 come “Opera volgare di G. B. di Sicignano intitolata Gelosia del Sole“. Si tratta di un canzoniere, che comprende 454 tra sonetti, madrigali, canzoni e sestine in lingua volgare, dedicate in parte alla donna amata Vittoria Colonna.

E per il suo paese natìo scrisse il sonetto dal titolo “Siciniano“:

Quando quel grande magnanimo Dentato
giunse in la nostra Pasidonia aprica
si bella riva a lui fu tanto amica
che ancora venne in quel luogo ov’io son nato.
Ivi da lui fu tosto edificato
l’umil principio di una Patria antica.
E perché ovra di lui sempre si dica
il nome suo da quel fu derivato.
Avventuroso mio gradito nido
che serba in pregio uno spirito si invitto
ch’ebbe vivendo tante opime spoglie.
Augerio mio però sia in gloria e grido
non mai per me che ciò che amando ho scritto.
E’ stato un delirar d’accese voglie.»