Il Seminario

La casa che sarebbe dovuta essere un convento femminile

Il Seminario

Nel 1673 l’arciprete di Sicignano, Camillo Ferramiento, lasciò scritto nel testamento che i suoi beni andassero alla Chiesa di San Michele Arcangelo tranne la propria abitazione con la richiesta che fosse adibita a convento femminile. All’amminastrazione dei beni furono preposti Domenico Apice e Giovanni Galoppo. In seguito a varie vicissitudini, alla fine, nei primi decenni del ‘700, il vescovo Raimondi fondò un Seminario di studi umanistici e teologici, con il permesso del Papa e del Sovrano. La struttura venne sopressa nel 1866.

Nel 1520, nella piazzola circostante, fu eretta una stele sulla cui sommità è rappresentato Cristo in croce ad opera del maestro Giovanni Antonio Rotundo. E’ costituita da un plinto in pietra rettangolare sui cui lati sono rappresentati lo stemma di Sicignano, con i Monti Alburni e il sole nascente, delle decorazioni vegetali in bassorilievo, e un’epigrafe con su inciso “Nell’anno del Signore 1520, i cittadini di Sicignano posero Cristo in trionfo a cui così accorrete e portate fede” (traduzione).