Ortensio Cavallo, poeta (1873 – 1944)

Sue le poesie "Virgiliano Alburno" e "Il nome di Sicinio"

Ortensio Cavallo nato a San Mango Piemonte il 5 agosto del 1873 e morto a Salerno il 14 aprile del 1944, è stato un avvocato-poeta proveniente da un’antica famiglia di nobili origini. Due sono le poesie da lui dedicate al nostro territorio: “Virgiliano Alburno” e “Il nome di Sicinio”.

Virgiliano Alburno

Triculminante vertice montano,
balzato lungi dal padre Appennino
e come scolta eretto sul confino,
che pria fin là stendevasi, lucano,
ov’il Silaro allarga il suo bacino,
verso il reale bosco di Persano,
e anfrattuoso per l’irriguo piano
va serpeggiando al litoral marino;
chi a te, già scorto a miglia da lontano,
per la lunga erta ascende pellegrino
diretto al tuo Convento francescano,
più verso l’alto avanza il suo cammino,
più si discosta dal rumor mondano,
più sente l’estro del Cantor divino.

Il nome di Sicinio

E,  mentre in basso quel famoso Saggio
riudiva, dov’il bosco più verdeggia,
sott’un’elice ombrosa più di un faggio,
Titiro modular fra la sua greggia,
mirava dall’antica gloria un raggio,
in alto là, dov’or non più torreggia
il rumuleo Castello sul villaggio,
ch’al nome di Sicinio ancor echeggia:
Sicinio, quell’invitto legionario
ch’a un’Achilleide nova die’ materia
e cadde spento sol a proditorio;
Sicinio, che (sia vero o leggendario),
disceso in questo bel giardin d’Esperia,
ei primo sull’Alburno alzò il Littorio.