Cicloferrovia Galdo-Castelluccio, la prima bici che viaggia come un treno

Ciclopedalando tra gli Alburni

Cicloferrovia Galdo-Castelluccio

E’ chiuso da ormai 25 anni, ma fino al 3 maggio il tratto di 2,5 km tra Galdo e Castelluccio della ferrovia che collega Sicignano a Lagonegro si trasforma in “Cicloferrovia”, la prima in Italia, e resterà aperto per consentire a turisti e curiosi di godersi il panorama circostante stando comodamente seduti su di una bicicletta ferroviaria a sei posti di cui due pedalatori. L’immagine è presa dal sito ufficiale “Club Alpino Italiano” di Salerno.

Cicloferrovia Galdo-Castelluccio

Cicloferrovia Galdo-Castelluccio

Il progetto è stato reso possibile grazie all’interessamento del Cai di Salerno, rappresentato dal presidente Antonello Sica, e all’autorizzazione concessa da Reti ferrovie al Comune di Sicignano di utilizzare questo particolare mezzo, concesso in comodato dall’associazione Amici della Ferrovia turistica della Valle Maira di Cuneo e dal suo presidente Gian Piero Fissore.

Quello che mi auguro è che sia davvero la prima di tante iniziative affinchè in futuro si arrivi il quanto più vicino possibile al recupero completo del’’intero tratto per incentivare il turismo sul nostro territorio.

Intanto quello che possiamo fare è informarvi che tutti hanno la possibilità di provare questa nuova esperienza rivolgendosi all’associazione La Ginestra di Castelluccio prenotando ai numeri 338.5449949 e 334.8170588.

Complimenti a tutti gli organizzatori.