Francesco da Sicignano

Lo scultore maestro nell’arte dell’intaglio

Francesco da Sicignano

Francesco da Sicignano era un grande scultore maestro nell’arte dell’intaglio protagonista, già nella seconda metà del XV secolo, del panorama artistico prima del Cilento al servizio dei Sanseverino e poi della Basilicata dove era conosciuto come “Maestro di Noepoli“.

Non ci sono informazioni per quanto riguarda la sua vita personale, ma molte sue opere possono essere ancora oggi ammirate in tutta la Campania:

  • il portale laterale della Cattedrale di Santa Maria Maggiore di Teggiano del 1508, al cui interno sono presenti delle sculture lignee policrome di angeli del sec. XV. Sempre a lui attribuita la tomba di Stasio De Heustasio, scolpita nel 1472, nella quale sono conservate le spoglie del primo vescovo di Teggiano, Mons. Valentino Vignone. Ma anche i capitelli lavorati del portico rinascimentale della Chiesa della SS. Pietà e del suo portale sormontato da una lunetta con un’immagine della Pietà entrambi del 1476.
  • il portale rinascimentale della Chiesa di San Nicola di Bari di Petina (1510)
  • il portale della Chiesa di San Biagio (1480 circa) ad Ottati in pietra scolpita a fogliami e simboli eucaristici, con al di sopra una lunetta in cui sono rappresentati il mezzo busto di Dio Padre, la Madonna con bambino S. Biagio e S. Pietro Apostolo. Alla base del portale sono collocati due leoni mentre sullo stipite in alto a destra è rappresentato un paggio che svolge un rotolo sul quale è inciso: “M(aestro) Francisco de Siciniano me fecit”.
  • a San’Angelo a Fasanella nella Chiesa di Santa Maria Maggiore è possibile ammirare il portale rinascimentale con alla base due leoni: al di sopra sono incisi una dedica con la data del 1518 e, il volto di Gesù in un tondo. Il portone presenta una serie di figure in rilievo rappresentanti S. Paolo, S. Pietro, l’Arcangelo Michele, la Vergine con Bambino, Cristo che risorge e un santo abate. All’interno si trovano un’acquasantiera (XV s.) e un ciborio nel quale è collocato l’altare di San Michele (XVI s.). Alla Grotta di San Michele Arcangelo  si accede attraverso un portale in pietra risalente al 1400, sollevato su due gradini e con capitelli decorati sul fronte esterno da un fiore stilizzato a rilievo, alle cui basi sono collocati un leone e di una leonessa.
  • il portale rinascimentale della dismessa chiesa di San Nicola dei Greci a Polla.

Alcune sue opere si trovano anche in Basilicata. Recano la firma di Francesco da Sicignano:

  • l’acquasantiera in pietra nella chiesa di Santa Maria delle Vergini del 1512 a Laino Castello.
  • il portale della Chiesa dell’Annunziata a Maratea alla cui base sono collocati due leoni stilofori in pietra che stringono tra le zampe un ariete e un serpente e presentano due iscrizioni delle quali risulta leggibile solo quella di destra “opus Francisci de Sicignano”.
  • l’acquasantiera, a vaschetta sostenuta da una mano, con due protomi di cherubini, separati da un’aquila bicipite, nella Chiesa Madre di San Valentino ad Abriola (Pz), di recente attribuzione.
  • nella Chiesa di Santa Maria del Sepolcro di Potenza, davanti al presbiterio, è presente un bassorilievo della fine del XIV secolo, una  “Madonna con Bambino e Angeli” proveniente dalla chiesa parrocchiale di Noepoli e raffigurante la Madonna in Trono con il Bambino sulle ginocchia e due angeli, ai lati, che sorregono un cuoio con fiori stampati.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Nemoli: acquasantiera del 1512.

Fonti dell’articolo:
Cattedrale di Santa Maria Maggiore di Teggiano e Chiesa della SS. Pietà: wikipedia, Proloco Teggiano, ambientesa.beniculturali.it;
www.teggianoturismo.it
Immagini nel portico e del portale: www.teggianoturismo.it
Acquasantiera di Abriola: www.abriola.eu
Santa Maria del Sepolcro di Potenza: www.basilicatanet.com
Chiesa di San Biagio di Ottati: sito ufficiale del Comune di Ottati
Immagine Basilica San Biagio: www.casevacanzenelcilento.it
Grotta San Michele Arcangelo e  Chiesa di Santa Maria Maggiore di Sant’Angelo a Fasanella: xoomer.virgilio.it

Chiesa dell’Annunziata di Maratea e immagine del leone: www.mondomaratea.it