Categoria Archivio: Patrimonio artistico e naturale

L’Ospedale, il Convento dei pp. Carmelitani e la Cappella di Santa Maria del Sambuco

Da alcune testimonianze si ha notizia dell’esistenza di due importanti edifici rinascimentali, l’Ospedale e il Convento dei pp. Carmelitani con la Cappella di Santa Maria del Sambuco, compresi all’interno della cinta muraria di quella che poteva essere definita una vera e propria cittadella ecclesiastica, una città nella città, corrispondente a quella che oggi è la zona compresa tra Via Roma, tra la farmacia e il Seminario, fino ai palazzi Arciello, Citro e Mandia, alla quale si accedeva attraverso uno splendido e imponente portale cinquecentesco, oggi privo dell’architrave.

Il Castello di San Nicandro, il Santuario dell’Incoronata e la Fontana della Regina

Sul territorio di Sicignano sono presenti anche altri beni appartenenti al patrimonio artistico e storico. Ad oggi molti dei quali si ha notizia sono scomparsi o ridotti a rudere, alcuni sono stati restaurati come il Santuario di Maria Ss. dell’Incoronata mentre altria hanno bisogno di una forte azione di recupero, come appunto il Castello di San Nicandro.

Il Seminario

Nel 1673 l’arciprete di Sicignano, Camillo Ferramiento, lasciò scritto nel testamento che i suoi beni andassero alla Chiesa di San Michele Arcangelo tranne la propria abitazione con la richiesta che fosse adibita a convento femminile. All’amminastrazione dei beni furono preposti Domenico Apice e Giovanni Galoppo. In seguito a varie vicissitudini, alla fine, nei primi decenni del ‘700, il vescovo Raimondi fondò un Seminario di studi umanistici e teologici, con il permesso del Papa e del Sovrano. La struttura venne sopressa nel 1866.