La Biblioteca Comunale

Com'è nata, presentazione, attività passate e nuove iniziative

Orario di apertura: martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 20.30 – domenica dalle 17.00 alle 20.00

Iniziative

La Biblioteca Comunale nasce nel Maggio del 2003 quando i suoi organizzatori decidono di trasferire gli oltre 1000 libri dell’ex “Centro di Lettura” dalla soffitta del Comune nei locali del vecchio municipio.

L’inaugurazione vera e propria avviene il 6 Agosto 2006 con la benedizione dei locali da parte del parroco Don Michele Della Monica. Ad iniziare la presentazione il Sign. Mandia Lucio con i dovuti ringraziamenti al mecenate Dott. Gammaldi per aver contribuito con la donazione degli arredi. Intervengono successivamente il Vice Sindaco Dott. Fernicola Gerardo, il Presidente della Comunità Montana Gaudioso Nunziante, il Dott. Pizzicara Domenico, il Sindaco Dott. Amato Alfonso e infine la D.ssa Gammaldi la quale conclude ricordando la nonna D.ssa Caputi Concetta in Di Donato, farmacista a Sicignano dal 1925 al 1968, alla quale viene dedicata la donazione: “Mio padre voleva fare qualche cosa, la Biblioteca era il modo per rendere più tangibile la cultura”.

All’inizio si contavano circa un migliaio di libri più trecento riviste risalenti agli anni ’50 e 60, numeri che sono cresciuti grazie alle donazioni da parte dei cittadini e al sostegno del Comune.

Ad oggi sono presenti 5340 volumi. Oltre 50 hanno circa 100 anni, 2000 oltre 50 anni mentre il più antico risale a due secoli fa. Presente anche una raccolta di videocassette riguardanti argomenti storici e per ragazzi.

Libri provenienti dal vecchio centro di lettura:      1072

Donazioni ricevute nel 2003                                       293

Donazioni ricevute nel 2004                                       628

Donazioni ricevute nel 2005                                       560

Donazioni ricevute nel 2006                                       257

Donazioni ricevute nel 2007                                       569

Donazioni ricevute nel 2008                                       181

Donazioni ricevute nel 2009                                       594

Donazioni ricevute nel 2010                                       362

Donazioni ricevute nel 2011                                       408

Donazioni ricevute al 09.02.2012                              226

La Biblioteca, parallelamente alla propria attività di prestito dei libri, ha contribuito alla realizzazione di diverse manifestazioni tra cui alcune mostre dedicate rispettivamente all’origine dell’universo, alla pittura “Da Caravaggio a Manet. Il realismo in Europa” (dal 10 al 20 Agosto 2003), agli artisti di Sicignano “L’arte nostrana si mostra per conoscerti” (dall’8 al 22 Agosto 2004), un laboratorio teatrale dedicato agli scolari dagli 8 ai 13 anni, il premio letterario dedicato a Michele Passannante, la 1a e la  2a edizione della Rassegna di Cortometraggio “Toni Malzone”.

Dettaglio manifestazioni passate

Il Primo Premio Letterario “Michele Passannante”

Michele Passannante professore di lettere e filosofia, nonché scrittore e poeta è nato il 01.08.1940 e morto il  04.01.2004.

Questo premio, inserito nel progetto “Biblioteca Animata”, è volto al recupero della cultura di un paese, come Sicignano, accampato in una favola. Siamo consapevoli che solo (citiamo una poesia di Dante Maffia) quando si scrive con la lingua di nostra madre più forte si sentono le cose, le parole hanno sostanza, non sono uccise o consumate, è come se stessero nascendo da una fiammata d’acqua.

Oggetto del concorso: raccolta di almeno 50 vocaboli antichi in dialetto con significato in lingua italiana e relativa etimologia o, in alternativa, una storia vera o di fantasia, realizzata con vocaboli in dialetto e, gravitante attorno al mondo agricolo-pastorale.

Tra le opere pervenute (9 raccolte vocaboli e 20 racconti) sono stati ritenuti meritevoli di premio i lavori di Chiara Zito e Di Dio Raffaele.

Il primo perché ha adempito completamente le richieste del premio aggiungendo alla scelta dei vocaboli non solo il loro significato in lingua italiana, ma anche la ricerca dei rapporti di derivazione che una parola ha con un’altra più antica, specialmente latina.

Così Chiara ha permesso di fare un bel passo in avanti nella conoscenza profonda del dialetto locale.

Il secondo per la naturalezza e la linearità con cui viene raccontata la biografia di un ragazzo.  C’è tutta la poesia di un tempo in un contesto di gioia e altruismo familiari in un profondo legame con la terra. Nicola, il protagonista, insegue nel campi la coda del suo cane e dei ruscelli. Sorveglia la crescita delle piante e le disseta, si prende cura di una mucca perché il suo parto è difficile e veglia con una lanterna. E poi quando si laurea non dimentica le sue radici, anzi, come un asino umile è felice solo dopo aver attraversato la città e piegato verso i campi come un nuovo Wang Lung.

Rassegna di Cortometraggio “Toni Malzone” 1a edizione 28 luglio 2008 – 2° edizione 25 ottobre 2009

Toni Malzone, (nato il 10.06.1930 1930 – morto il 23.07.1980), era un falegname che tra gli anni ’50 e ’70 portò Sicignano in paradiso con il suo cinema che aveva tendaggi rossi e una sala obliqua.

Il premio, organizzato dalla biblioteca con la collaborazione del Comune, è rivolto ai giovani dagli 11 ai 18 anni che vogliono riappropriarsi in primo luogo della loro mente e intelligenza e in seguito di un territorio addormentato per il quale urgono pillole culturali e spremute fresche di cervello.

E così si è inserito in un tessuto sociale come un dolce, intrigante e migliorativo diversivo alla monotonia della vita quotidiana dei ragazzi. Il cortometraggio è stato scelto perché più consono alle loro capacità.

Tra le tematiche guida proposte: gli anziani e il passato che riemerge, agricoltura, rifiuti e degrado, Parco Nazionale del Cilento, Monti Alburni, immigrati, politche giovanili etc.

La prima edizione del progetto è stata subito accolta con simpatia e partecipazione da molti giovani, che una volta iscritti sono stati riuniti in 5 gruppi. Dapprima timidi e perplessi si sono poi sempre più incuriositi e divertiti con la settima arte come è stato definito nel tempo il Cinema.

Sono stati prodotti 5 corti:

– Il Bosciaiolo

– Lo scienziato Speriment

– La quercia di Agnese

– Turiste per un giorno

– Il monastero dei monaci del diavolo.

Premi assegnati:

– Migliore sceneggiatura: Lo scienziato Speriment. Perché ha saputo ricordare ancora una volta che i bambini salveranno il mondo, e facendo riflettere sul grave problema dei rifiuti che sta rovinando come un fuoco freddo anche i paesaggi-quadro nei nostri paesi.

– Migliore sceneggiatura: Turiste per un giorno. Perché ispira un cambiamento. Ci indica come tutti quanti noi, stanchi di cercare fuori quello che è in noi, possiamo trovare un senso alle nostre giornate vuote semplicemente andando a riscoprire le radici, a visitare magari il castello, il convento, la montagna, il palazzo dei salesiani…come fossero amici trascurati, giganti che ci aiuteranno in un prossimo futuro a patto che sapremo farli diventare poli turistici, scrigni restaurati e ricolmati di tutte le bellezze.

– Migliore regia: Il monastero dei monaci del diavolo. Per la bellezza dei costumi e la dolcezza di immagini e musiche che hanno il potere di trasportarci nei luoghi dell’anima che ci quietano.